potrebbe andar peggio…

Potrebbe piovere. (cit.)

Ieri mattina mi ha telefonato l’assistente sociale, comunicandomi che nonostante i loro sforzi per aumentare la durata degli incontri già da questo venerdì (oggi), purtroppo non avremmo potuto incontrarti perché dovevi fare la risonanza magnetica, saresti stata sedata e insomma va così.

No, non si sa se potremo recuperare l’incontro.

No, non lo so perché di tanti giorni disponibili nei quali sei con la tua nuova famiglia è dovuto esser scelto proprio il solo giorno alla settimana in cui ti possiamo vedere.

No, non lo so perché non posso venire con te in ospedale. Non lo so perché non puoi addormentarti guardandomi negli occhi e svegliarti trovandomi lì: non lo so, piccola mia, cuore mio. Ma ti garantisco che ciò che sto provando per la tua mancanza ridefinisce il concetto di dolore in senso proprio. Pensavo di aver sofferto in vita mia ma mai quanto ora, quando penso a te lontana da noi.

Ma non per me. La tua mamma è una dura e il tuo papà anche di più.
Per te, piccola mia. Io non penso che sia giusto che una piccina come te stia lontano dalla sua mamma e dal suo papà. Hai sentito il battito del mio cuore da dentro, non è una cosa che si cancella o si dimentica: c’è un filo tra il mio cuore ed il tuo cuore – ci sarà sempre, niente e nessuno potrà distruggerlo o cambiarlo. Il tuo papà ha tagliato il nostro cordone ombelicale e ti ha tenuta in braccio consolandoti nel tuo primo pianto. Le mani dell’ostetrica, dell’infermiera e poi sono state subito le sue: e in braccio a lui ti sei calmata, hai smesso di piangere e di parlottare. Vi guardavate, assorti.

Ecco, io quando ti vedo in braccio al tuo papà mi sento completa. Mi sento a casa, mi sento a posto, una serenità che non avevo mai conosciuto prima. Il tuo papà è la persona più buona del mondo, più buono addirittura del mio papà. E le lacrime di entrambi, per la tua mancanza, sono un qualcosa che, lo devo dire, non sono certa che riuscirò mai a perdonare.

Spero di poterti raccontare, un giorno, della citazione iniziale. Chi è Aigor. Spero ne rideremo insieme.

 

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